Piazzolla InCanto


Il concerto Piazzolla InCanto realizza un viaggio attraverso le composizioni più struggenti della musica di Piazzolla. Questo straordinario genio musicale, l’uomo che ha rivoluzionato il tango e che ha dato nuova vita e nobiltà a questo genere di musica iniziò una nuova esperienza quando incontrò la poesia di Horacio Ferrer. Nacque così il Tango-canzone, genere, apparentemente più commerciale, ma che gli permise di avvicinarsi al grosso pubblico e di diventare la più autentica espressione della musica di Buenos Aires. La maggior parte delle liriche di questo concerto, scritte da Horacio Ferrer, parlano infatti di perdita e di amore, di sopravvivenza e di lotta contro i mostri di una società decadente, che destabilizza l’individuo, attraverso le sue seduzioni e le sue distrazioni e che lo condanna alla follia e alla solitudine. Molte di queste canzoni suggeriscono la fuga verso la pace e la libertà, ma anche il rifugio nel mondo sotterraneo dei vizi. Il linguaggio musicale e parlato è sempre complesso e sofisticato, l’omaggio che il musicista implicitamente desidera attribuire ai maggiori compositori di sempre, da lui profondamente amati, sono elementi imprescindibili della sua musica. L’intreccio del canto e delle vibrazioni della chitarra classica esprime una musica commossa, intrisa di malinconia ma anche capace di inaspettata aggressività, sensualità e vitalità, caratteristiche principali del “nuovo tango”, rivoluzionario nella forma e nei colori rispetto al tradizionale tango argentino. Il linguaggio ritmico, lo spirito fortemente drammatico e passionale, i vividi colori sono gli elementi fondamentali a cui quali Piazzolla si ispira per creare composizioni “quasi” classiche per struttura ed elaborazione, servendosi di tutti gli strumenti espressivi della musica “colta” e del jazz e ben espressi dagli originali arrangiamenti per chitarra classica elaborati appositamente per questo percorso da John Favaro.

Soprano: Giulia Pasquarelli
Chitarra: John Favaro

Regia: Patrizia Falcone