Omaggio a Antonio Carlos Jobim


Concerto di Chitarra Brasiliana


Pochi sanno esattamente dove e come cominciò la Bossa Nova. Si crede che, nel corso del 1958, alcuni giovani brasiliani abbiano cominciato a fare esperimenti con nuovi ritmi, nuove armonie, nuove melodie, e nuovi testi. Erano stanchi dei Samba tradizionali, che erano diventati sempre più sofisticati, meno autentici, più ibridi, più distorti—questi giovani cominciarono un loro proprio movimento.

La prima festa della Bossa Nova fu fatta nell’autunno del 1959 nell’auditorio della facoltà di architettura di Rio. Dopo quella notte storica il Samba ebbe una forma nuova, un ritmo nuovo, un messaggio nuovo—era la nascita della Bossa Nova (significa stile/classe nuova, nuovo modo di fare). La Bossa Nova era arrivata per restare, nonostante ciò che i puristi ne avessero detto e ne avessero scritto. Solo con l’avvento del primo album Bossa Nova di João Gilberto “Chega de Saudade” il movimento raggiunse uno status nazionale. Uscito nel 1959, il disco causò una rivoluzione nell’intera scena della musica. Sopratutto le società discografiche brasiliane cominciarono a seguire questa moda—il movimento raggiunse il suo apice alla fine del 1960.

A quel tempo alcuni musicisti americani che stavano facendo un giro in Brasile sentirono la Bossa Nova e impazzirono per questa moda musicale. Al loro ritorno registrarono alcuni dischi singoli. Questo aprì le orecchie di molti musicisti americani al nuovo jazz brasiliano. Il resto è storia. – Leonard Feather

Compagnia Lesilusi

Produzione LesiLusi Associazione Culturale