Nues



NUES (NUVOLE) è uno spettacolo ispirato alle opere narrative di G. Deledda. I brani da esse tratti diventano, in questo adattamento teatrale: monologhi, dialoghi, voci dell’anima che fanno capo a personaggi che hanno perso il carattere originario che avevano nei racconti per divenire, invece altro: un anello di congiunzione tra il vecchio ed il nuovo, tra la tradizione ed il presente, tra l’ancestrale ed il futuro. Ogni attore riveste più di un ruolo; la lettura di tutto lo spettacolo è stata costruita seguendo una chiave poetica il cui motore narrativo è la suggestione; da qui la scelta di conservare, in alcuni passaggi, la lingua sarda ed il suo incedere. Come nuvole i personaggi entrano in scena, in un’atmosfera rarefatta e surreale carica di suoni e di colori del Mediterraneo di cui rappresentano il substrato etnico. In questa natura, ventosa ed antica, s’incontrano e s’intrecciano i mille frammenti di vite di uomini e donne chiusi, prigionieri dei propri ruoli sociali ma pronti al sogno; vite che appartengono a ciascuno ed a tutti contemporaneamente cosicché le storie diventano la Storia della gente di Sardegna, con le sue asperità e la sua bellezza. La scena conviviale mette in luce le dinamiche socio-familiari; la canzone mantiene la dimensione del canto estemporaneo, il carnevale conserva la sua natura primitiva e propiziatoria e la preghiera evidenzia la sua natura segreta e profonda con il divino. Due poesie incastonano il monologo di Marianna - donna nuova - che segna il volgere, forse, di un nuovo corso. E come nuvole essi vanno, tornando nei luoghi della memoria e lasciando dietro di se il Totem della loro appartenenza.

Laboratorio Teatrale NUES