Trappola per Topi

Da oltre 40 anni sui palcoscenici di Londra
In Trappola per topi c’e’ un eroe: e’ l’assassino. Quando nel 1952 Agatha Christie adattò per il teatro il racconto Tre topolini ciechi con il titolo Trappola per topi intendeva di sicuro rispettare i canoni del giallo: situazione di idillio all’inizio, omicidio, spaesamento, crisi di identita’ per tutti i personaggi, colpo di scena e risoluzione finale. Ma dietro la commedia, all’interno del suo intrigo poliziesco, si nasconde, invece, un dramma esistenziale; la Christie e’ bravissima a scrivere il secondo facendo finta di scrivere solo il primo ma nel momento in cui il giallo si chiude il dramma mostra le sue ferite. L’autrice mette in scena il dolore sordo di una esistenza e l’inestricabile nodo che lega crimine, societa’ e vittima. Cosi’ in Trappola per topi il vero giallo da risolvere riguarda l’esistenza stessa della famiglia. Come in un gioco di scatole cinesi dalla storia salta fuori un’altra storia: quella di due giovani sposini, Mollie e Giles. La Christie costruisce i suoi personaggi solo con lievi cenni come si dipingono principi e principesse nelle fiabe; tuttavia nel mezzo della tragedia ciascuno rivela all’altro un volto sconosciuto, una storia nascosta, un segreto. Trappola per topi, sfruttando alla perfezione la struttura del giallo, mette in scena il dramma della borghesia e delle false illusioni. Giles si rivela possessivo ed incapace di capire la sensibilita’, la forza e l’altruismo di Mollie e Castel del Frate si trasforma in una “Casa di Bambola”, ovvero in una prigione, dove Mollie come Nora svolazza per la casa per eseguire la sua funzione di mogliettina iperbolica. Ci si chiede come sia possibile che questa storia della crisi della famiglia venga raccontata in un giallo che a sua volta racconta un’altra vicenda. Ebbene la Christie, per far cio’, ripete un suo schema: nel momento in cui scatta la ricerca dell’assassino tutto viene messo in discussione, la realta’ mostra il suo lato ambiguo, l’identita’ perde i suoi tratti riconoscibili e tutti diventano probabili colpevoli.
Compagnia Lesilusi
Produzione LesiLusi Associazione Culturale